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Da Piombino le
Edizioni Il Foglio hanno messo in piedi la nuova collana Giallo e
Nero, con le pubblicazioni di due autori diversissimi tra loro:
Gianni Perticaroli con la storia di un serial killer nella Grande
Mela, e Michela Fassoni con un giallo classico dall’impianto
tradizionale, scritto con stile sobrio ed elegante.
La dinamica
casa editrice palermitana Dario Flaccovio inaugura la nuova collana
Gialloteca con un testo di Saba Cloos, seguito da un romanzo di Rina
Brundu, in puro stile Agatha Christie, e dall’ottima prova di
Gianfranco Turano, col suo romanzo ambientato nella Locride a
cavallo tra la nuova imprenditoria rampante, e la ‘ndrangheta
locale.
Ancora in
Sicilia l’editrice Terzo Millennio ha inaugurato la collana L’Olivo
Saraceno, tutta dedicata al giallo e noir, che ha ospitato romanzi e
raccolte di racconti a tinte noir provenienti da tutta la penisola.
Una nuova
collana dedicata al Noir Mediterraneo è stata inaugurata
dall’editrice romana E/O, che ha pubblicato anche il romanzo
vincitore del Festival Noir di Courmayuer, con la parallela collana
Rose Nere.
La Sellerio, in
Sicilia, si è poi arrogata il merito di aver scoperto e portato alla
ribalta autori oggi prestigiosi, come Bufalino, Tabucchi e Camilleri.
Si moltiplicano
quindi le opere con ambientazione italiana come l’ottimo Gianrico
Carofiglio, magistrato barese che ha pubblicato sempre con Sellerio,
un ottimo legal thriller all’italiana ambientato a Bari.
Anche la
Frassinelli sta dedicando ampio spazio al Noir italiano, puntando
però su autori già arcinoti che non hanno bisogno di presentazione
come Marcello Fois, più o meno la stessa scelta operata da Einaudi.
A Pistoia anche
la Libreria dell’Orso si apre al Noir, ospitando nel suo catalogo
per ora solo nomi di prestigio, come il già citato Camilleri.
Un panorama
pieno di novità editoriali dunque che ci promette per il futuro
grandi sorprese tra gli scaffali, ultimamente un po’ deludenti e
piatti, delle librerie italiane.
Sabina Marchesi
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